La missione in Albania nasce dalla scelta di una vedova del Movimento Speranza e Vita, Elsa Parere Del Manso, che con la sua opera ha reso testimonianza concreta dell'intuizione di Padre Mauri, consacrando la sua vita alla Missione a fianco di don Antonio Sciarra, sacerdote "fidei donum" della diocesi di Avezzano dei Marsi (Abruzzo). Dopo anni di un amore coniugale fecondo, Elsa deve affrontare il dolore della perdita del suo sposo. È stato il marito stesso di Elsa ad indicarle di proseguire nel dedicare il suo prossimo stato vedovile al servizio della missione ed Elsa si è subito resa disponibile interprete delle intenzioni di Padre Mauri, partecipando con consapevolezza al Movimento Speranza e Vita. Così Elsa ha trovato nel Movimento Speranza e Vita un appoggio fiducioso e fedele nel tempo.
Un sostegno fatto non solo di aiuti economici per il suo sostentamento, ma anche di supporto per la fondazione di gruppi di donne che in Albania sono numerosi e molto possono fare per lo sviluppo sociale albanese. La presenza del Movimento Speranza e Vita in Albania, attraverso l'opera di Elsa Parere, si è quindi resa una preziosa risorsa nella cura
delle persone e nel sostegno dei consistenti progetti di crescita del Paese. Numerosi sono i frutti del dono di Elsa, entrata a Blinisht con discrezione ed umiltà quasi in silenzio nel servizio di dedizione alla comunità e divenuta presto una figura imponente di testimonianza cristiana: ospitalità ai poveri, soccorso nelle decine di casi umani in difficoltà, condivisione dei bisogni. Al fianco di don Antonio, è nata la fraternità missionaria di Elsa, laica consacrata, munita di mandato dal suo Vescovo della Chiesa di Avezzano e dal Movimento nazionale vedovile Speranza e Vita: "Attendo di incontrarmi con mio marito Renato nel giorno in cui il Signore mi chiamerà a sé nel suo Regno; intendo ogni giorno incontrare Gesù nel volto di questi fratelli e di queste sorelle che sono oggi la mia famiglia: poveri, ammalati, bisognosi; essi sono la mia ricchezza di vita , a loro voglio raccontare che la loro ricchezza è Gesù Cristo". Elsa è veramente una beatitudine evangelica vivente. L'impegno del Movimento Speranza eVita per la Missione in Albania, assunto con entusiasmo dall'allora presidente Giuliana De Robertis, oggi prosegue ed è incoraggiato dall'attuale presidente del Movimento, Maria Concetta Petitti, che continua a sostenere con partecipazione il progetto albanese. Confidenzialmente, ma con grande percezione spirituale Elsa chiama Madre e Sorelle le appartenenti al Movimento Speranza e Vita e confida: "Ho accolto sempre con affetto le Madri generali delle diverse famiglie religiose in visita alla nostra missione, ma l'emozione è grande quando viene la mia Madre generale".